Parrocchia N.S. de La Salette

OLBIA

CARITAS Parrocchiale

LITURGIA DEL GIORNO

Decreti e nomine del Vescovo 2025

 

La Segreteria Vescovile ha reso note le recenti nomine disposte da Mons. Roberto Fornaciari, riguardanti alcune parrocchie della diocesi.

Nomine di amministratori parrocchiali e collaboratori pastorali:

  • Don Francesco Cossu, parroco emerito di Arzachena, è stato nominato Amministratore parrocchiale delle Parrocchie Cristo Re in Valledoria e Nostra Signora di Fatima in La Muddizza, con decreti del 12 gennaio 2025.
  • Don Kamil Kudelko è stato nominato Collaboratore pastorale della Parrocchia Santa Maria della Neve in Arzachena, con decreto del 13 gennaio 2025.
  • Can. Giuseppe Delogu è stato nominato Amministratore parrocchiale della Parrocchia di Santa Teresa di Gesù Bambino in Lu Bagnu (Castelsardo), con decreto del 23 gennaio 2025.
  • Don Nelson Alberto Ruiz Gonzalez è stato nominato Collaboratore pastorale della Parrocchia di Santa Teresa di Gesù Bambino in Lu Bagnu (Castelsardo), con decreto del 29 gennaio 2025.
  • Don Gabriele Galleri è stato nominato Amministratore parrocchiale della Parrocchia Sant’Andrea Apostolo in Sedini, a partire dal 22 febbraio 2025.
  • Don Nelson Alberto Ruiz Gonzalez è stato inoltre nominato Vicario parrocchiale delle Parrocchie Sant’Andrea Apostolo in Sedini e San Sebastiano in Bulzi, dal 22 febbraio 2025.

Ulteriori disposizioni pastorali:

  • La Parrocchia San Nicola di Bari in Bortigiadas è affidata al Vicariato Urbano di Tempio Pausania, a partire da sabato 28 febbraio 2025.
  • Don Giuliano Oggiano è stato nominato Collaboratore pastorale di Don Davide Mela presso la Parrocchia SS.ma Vergine di Pompei in Viddalba, con decorrenza 28 febbraio 2025.


Diocesi di Tempio-Ampurias, ecco le nomine del vescovo Fornaciari

12 Settembre 2024

Le nuove nomine del vescovo per la diocesi Tempio-Ampurias

Il vescovo della diocesi Tempio-Ampurias, monsignor Roberto Fornaciari, ha annunciato il nuovo giro di nomine per parroci e canonici. Dalla segreteria del vescovo spiegano che si è reso necessario “dovendo provvedere alla cura pastorale di alcune parrocchie” della Gallura.

Ecco gli amministratori parrocchiali scelti dal vescovo:

  • Don Paolo Filigheddu per la Parrocchia Santa Vittoria di Aggius a decorrere dal 21 settembre;
  • Can. Pietro Denicu per la Parrocchia Santa Teresa di Gesù Bambino di Lu Bagnu a decorrere dal 5 ottobre;
  • Don Andrea Domanski per la Parrocchia Nostra Signora del Rosario di Luras a decorrere dal 4 novembre.
  • Ha inoltre nominato il Can. Rinaldo Alias Vicario parrocchiale della Parrocchia Beata Maria Vergine Assunta di Nulvi.

“La Segreteria Vescovile rende noto che Mons. Roberto Fornaciari, Vescovo di Tempio-Ampurias, ha nominato i Vicari Foranei preposti ai quattro vicariati della diocesi”. Eccoli:

  • Don Andrea Domanski per il Vicariato Foraneo “San Pietro Apostolo” (Tempio);
  • Don Gianni Sini per il Vicariato Foraneo “San Simplicio” (Olbia);
  • Can. Paolo Pala per il Vicariato Foraneo “Santa Maria Maddalena” (Costa Nord-Est);
  • Can. Pietro Denicu per il Vicariato Foraneo “Sant’Antonio Abate” (Anglona“).

 

 

Messa Crismale 2024 – Annuncio nomine Vicari

 

Il criterio dell’assumere degli impegni nella vita della Chiesa è quella del servizio, per donarsi. Ogni autorità, ogni ruolo, a partire dal Vescovo è per lavare i piedi, per servire.

Titoli onorifici, vesti, allontanano dal Vangelo, non sono il Vangelo. Proprio dal Vangelo capiamo che non sono importanti i titoli. Il titolo importante è “fratelli”. Il Vangelo parla di “fratelli”.

Il titolo più bello è quello che dà il Signore che chiama “amici”, “amico”.

Nella chiesa si assumono servizi, anche la parola “ministero” dice proprio questo.

Ecco allora alcune scelte per la vita della diocesi che vorrei condividere questa sera, in questo momento particolarmente significativo.

Se il criterio fosse quello di accontentare aspirazioni personali, o attese di una comunità, sono certo che rimarrete delusi. Se il criterio è invece quello del servire, del donarsi, allora questa è la missione che viene offerta per chi è scelto, al di là di quelli che possono essere anche i limiti personali e le particolarità di ciascuno, anche quelli di chi viene scelto, perché si cercherà di servire.

Tutto questo senza individualismi e personalismi, ma in un gioco di squadra, di gruppi, perché questo è il criterio della sinodalità. Cioè non è questione di chi comanda alla tavola del Signore: l’unico Maestro è lui.

Non c’è uno più importante degli altri, tanto meno il Vescovo, anche lui è chiamato insieme agli altri a servire, per servire. Quella del Signore è una tavola alla quale si fa spazio a tutti coloro che vogliono sinceramente servire il Vangelo.

Allora in questa luce vorrei condividere alcune scelte, attenzione: alcune non tutte. Sono solo alcune scelte in un cammino che parte, ne seguiranno altre.

Non riguardano posti da occupare ma servizi da condividere. La logica che ho cercato di utilizzare non è quella di sostituire le persone, ma di creare una comunità di cammino, un gruppo di persone. Ognuna di esse avrà altri collaboratori, dei gruppi di lavoro, squadre in una condivisione da far crescere e costruire.

Con un orizzonte temporale che dirò fra poco, si tratta innanzitutto dei vicari.

I vari ambiti o settori in cui sono suddivisi gli uffici della curia e gli uffici pastorali saranno tre.

Il primo ambito è quello dell’annuncio della fede: generare, educare, accompagnare la fede delle persone nei diversi stadi e stati di vita; che si articolerà in una serie di sotto-sezioni riguardanti l’annuncio e la celebrazione, la formazione, i percorsi personali e comunitari nei diversi stati di vita.

Un secondo ambito è quello della testimonianza della vita cristiana, che comprende le sottosezioni della testimonianza nella vita sociale, della carità, della missione, del dialogo ecumenico e interreligioso.

Il terzo ambito è quello dei Servizi Generali di cui fanno parte gli uffici della Curia, per il servizio giuridico, l’economato, tutela minori, comunicazioni sociali, beni culturali, eccetera.

Il Vicario generale è un compito che ha una sua totalità e nello stesso tempo seguirà più da vicino l’ambito dei Servizi Generali.

Ho chiamato a questo ufficio Don Mauro Bucciero.

Come vicario episcopale che coordinerà il primo settore pastorale ho chiamato Don Andrea Domanski.

Oggi non sono in grado di indicare il vicario episcopale che coordinerà l’ambito della testimonianza nei vari settori sociali, carità, missione.

Designo un terzo vicario episcopale per l’amministrazione economica e per la valorizzazione e l’utilizzo del patrimonio immobiliare nella persona di Don Antonio Tamponi.

L’inizio di questi servizi, queste nomine entreranno in funzione a Pentecoste. Fino ad allora le responsabilità sono quelle attuali e quindi il vicario generale fino ad allora è Don Andrea Raffatellu.