Giornata Mondiale del Malato,
celebrazione nella parrocchia di N.S. de La Salette
Anche quest’anno la parrocchia di Nostra Signora de La Salette in Olbia ha celebrato con solennità la Giornata Mondiale del Malato, l’ 11 febbraio, memoria liturgica della Beata Vergine di Lourdes.
In questo Anno Giubilare, Papa Francesco ha voluto dedicare alla ricorrenza il tema: “La speranza non delude e ci rende forti nella tribolazione”. Il titolo, tratto dalla Lettera di San Paolo ai Romani, richiama l’invito della Chiesa a essere pellegrini di speranza, offrendo conforto a chi soffre e a chi si prende cura degli infermi.
Nel suo messaggio per la Giornata del Malato, Papa Francesco ha sottolineato: “Mai come nella sofferenza ci si rende conto che ogni speranza viene dal Signore ed è prima di tutto un dono da accogliere e coltivare, rimanendo fedeli alla fedeltà di Dio”. Il Pontefice ha poi aggiunto che “la speranza ci rende saldi nelle difficoltà e alimenta la virtù della fortezza, che, come la speranza, è un dono di Dio”.
Per l’occasione, sono state invitate le associazioni di volontariato che operano nel mondo della sofferenza e che, anche negli anni scorsi, hanno dato il loro contributo all’evento. Erano presenti alla celebrazione della S. Messa presieduta dal parroco don Gianni Sini la Croce Rossa Italiana, Villa Chiara, l’Oftal, l’Unitalsi, l’associazione Un incontro, una speranza,, oltre agli ammalati delle diverse comunità parrocchiali. Le ambulanze della Croce Rossa Italiana hanno effettuato diversi viaggi per prelevare dalle loro case gli ammalati e poi riaccompagnarli. Un servizio prezioso e insostituibile, così è stato definito dal parroco durante l’omelia. Lo stesso parroco che è anche assistente ecclesiastico dell’Unitalsi Sarda Nord ha aggiunto: “La Giornata Mondiale del Malato è un appuntamento molto atteso e desiderato da quanti, a causa delle loro condizioni di salute, sono costretti a vivere tra le pareti domestiche per tutto l’anno”.
Durante la Messa è stata impartita l’Unzione degli Infermi a un centinaio di ammalati che ne avevano fatto richiesta. Hanno concelebrato don Gian Franco Cascioni, Padre Gian Franco Zintu, padre Pietro della Consolata, padre Maurizio Gaviano.
L’emittente Teleregione Live ha garantito la diretta televisiva, permettendo a chi era impossibilitato fisicamente di seguire la celebrazione da casa. Come avviene già tutti i giorni quando è possibile sintonizzarsi e seguire la S. Messa alle ore 8 e alle ore 18.